mercoledì 23 dicembre 2009

I ripensamenti del markettaro

settimana discretamente sociale. Strano come ci siano settimane in cui si accumulino impegni a fronte del nulla assoluto di altri periodi.
Giovedi ai pre saldi di Burberry, dove potevi comprare con il 40% di sconto una serie di prodotti comunque ancora costosissimi marchiati made in china. Ma sono solo io che trovo la cosa a dir poco incongrua? Ma perché dovrei spendere quasi 300 euro (già scontati) un maglioncino di cachemire (2 fili) con la simpatica scritta messa bene in evidenza? ma possibile che con questi prezzi non rientrino dalle spese producendo, non dico nel Regno Unito, che sarebbe il massimo dello sciccoso, ma almeno in un dignitoso portogallo? E poi, mentre valuto questo cachermire veramente miserello, entra un'apparizione che migliora subito il mio umore... decoltè a mezzo tacco dorate e argentate su calza spessa, una pelliccia da strage nella foresta del profondo nord con una serie infinita di zampine e codine piuttosto raccapriccianti, mancavano solo gli occhietti, la più brutta borsa di gucci che io abbia mai visto (ma frida giannini l'ha vista? e soprattutto...l'ha approvata???)tutta una frangia, una borchietta, una nappina..... ah avere buongusto ....non ha prezzo!!!

Nessun commento:

Posta un commento